Stemma del Castello di Mesocco

15. A tavola

Le visite · mostra 2024 · pannello 15 di 16 · capitolo: Mangiare

A tavola

Difficile dire se fosse uso mangiare tutti assieme allo stesso tavolo, o se ognuno portasse il cibo preparato dal cuoco nella propria abitazione.

Nei locali c’erano semplici panche, tavoli, tavoli alla «todesca», sgabelli e sedie. I tavoli potevano essere semplicemente appoggiati, non fissati, sui trespedi — supporti dotati di tre gambe — oppure avere gambe inchiodate. Per mangiare si usavano le mani e il coltello personale. Negli inventari figurano ciotole, piatti e quadretti: non sappiamo se di legno, di metallo o di ceramica.

Miniatura quattrocentesca di un banchetto: i commensali attorno a una tavola imbandita, un servitore in primo piano.
Fig. 1 — Un banchetto nel Livre des Conquestes et faits d’Alexandre, XV secolo. I commensali si servono con le mani dai vassoi centrali, usando poi come piatti dei «quadretti», specie di taglieri così chiamati per la forma quadrata. Musée du Petit Palais, Paris.

Le stoviglie

Che cosa stesse effettivamente sulla tavola lo suggerisce un ritrovamento eccezionale: in una chiatta affondata nel lago di Neuchâtel nel Cinquecento si è conservato un carico di stoviglie in terracotta d’uso comune all’epoca — catini, ciotole, manufatti metallici, una pentola tripode in lega di rame, casseruole, coltelli.

Insieme di scodelle e ciotole in terracotta invetriata su fondo grigio.
Il carico dell’épave d’Hauterive, lago di Neuchâtel (Arnold, Frey, Tremblay 2024).
Tegami e brocca in terracotta invetriata verde su fondo grigio.
Recipienti da cucina in terracotta invetriata (provenienza da precisare).
Dall’inventario 1511 — nella cucina vecchia

Un laveggio nuovo non ferrato · una capponaia · un armadio con dodici crogioli per la zecca · vari pezzi di ferro per l’estrazione dell’argento · due grandi piastre di ferro tonde.

Trascrizione originale: «lauezo 1 nouo no[n] ferato · Caponara 1 · vno armario c[on] Crosoli 12 p[er] la zecha · pezori pezi de feri p[er] Cauar vena dargento · piastre 2 gra[n]de de fero tonde». Inventario 1511, trascr. M. Viganò 2010.

Anche qui una sorpresa: nella cucina vecchia stavano dodici crogioli per la zecca e ferri per l’estrazione dell’argento. La cucina non era solo cucina — era anche officina.

Approfondimento visivo (5 immagini)
Disegno a linee di una credenza con ripiani e recipienti.
La credenza (provenienza da precisare).
Disegno a linee di un paiolo con tre piedi e manico ad arco.
Il paiolo tripode (provenienza da precisare).
Disegno a linee di un mastello di legno con manico.
Il mastello (provenienza da precisare).
Modello tridimensionale sezionato dell'ala con le cucine.
Le due cucine nell’edificio (provenienza da precisare).
Modello tridimensionale della rocca scomposto nei piani.
La rocca per piani (provenienza da precisare).
Citare questa paginaMostra «La fortezza rinascimentale» (Leggere gli spazi), pannello 15 «A tavola», castellodimesocco.ch/it/visite/mostra-2024/15-a-tavola, 2024.

Stato della pagina: agosto 2026 · Fonte: pannello 15 della mostra 2024; B. Arnold, J. Frey, L. Tremblay, «L’épave d’Hauterive», Annuario d’Archeologia Svizzera 107, 2024, 39–86; Musée du Petit Palais, Paris; inventario 1511 (trascr. Viganò 2010).

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