

MESOLCINA · GRIGIONI · SVIZZERA
Un passaggio obbligato, diciassette millenni di vicende
L’area del castello di Mesocco, passaggio obbligato su un’importante via transalpina, caratterizzata dalla lunga gola della Moesa, conserva un patrimonio culturale e naturale di grande fascino e unicità: rovine e reperti archeologici, testimoni di congiunture storiche significative sull’arco dei millenni, e la chiesa, monumento nazionale, custode di affreschi di alta caratura.
Esplorare l’area castellana
Otto porte d’accesso: ogni riquadro apre un’area con i propri approfondimenti, collegati dall’asse temporale comune.
Orientamento
La gola della Moesa, la via del San Bernardino, l’area a volo d’uccello.
2Le ricostruzioni
Fortificazioni, chiese, vie e ponti — le ricostruzioni scientifiche.
3Le vicende
Quattordici epoche, dal Mesolitico alla Fondazione Castello.
4Le visite
Le mostre sul terreno come percorsi virtuali, con mappa e audioguida.
5I collaboratori
Autori, responsabilità scientifica, realizzazione.
6Il sostegno
Enti e persone che rendono possibile il progetto.
7I progetti
«Leggere il Castello» 2023–2026: obiettivi, fonti, bibliografia.
8Le carte storiche
Carte, piante e vedute, datate e ingrandibili.
Un percorso nel tempo
Gli strati del tempo
Il cursore percorre quattordici epoche, dal Mesolitico a oggi, e collega ogni periodo alle aree del sito che ne conservano testimonianza. La pagina completa «Le vicende» →
Il Castello di Mesocco — un progetto del Centro Culturale di Circolo Mesocco Soazza Lostallo.
Con il sostegno di



