Stemma del Castello di Mesocco

15. Analisi

Le visite · mostra 2023 · stazione 15 di 27

Analisi

Un dipinto in rovina presenta all’occhio competente dettagli utili a ricostruirne la storia. Nove osservazioni, nove tracce.

1Superficie ruvida con intonaco sottile su muratura grezza.
Frammenti dell’intonaco dipinto d’inizio ‘400; sotto l’intonaco, la muratura.
2Fasce di colore rosso e ocra sull'intonaco.
Sull’intonaco, applicazione a fresco del colore — pigmenti a base di terre stemperati in acqua.
3Strati di intonaco sovrapposti con scala metrica.
Fine ‘400: sovrapposto all’originale un nuovo intonaco più ruvido.
4Linee geometriche incise nell'intonaco.
Sul nuovo intonaco, impressione a fresco di lettere e data.
5Linea diagonale rossa tracciata sull'intonaco.
Nell’intonaco, battiture di corda per tracciare le linee.
6Arco di cerchio inciso sull'intonaco.
Tondi incisi sull’intonachino fresco con il compasso.
7Fascia bianca dipinta con precisione, con scala metrica.
Ridipinte a secco con grande precisione le aree bianche, probabilmente con calce.
8Macchia di pigmento verde sull'intonaco.
Applicazione a secco di un vistoso verde: verde rameico o pigmento minerale?
9Scritte e numeri graffiati recentemente sull'intonaco.
In tempi vicini a noi, scritte e linee graffiate con mezzi di fortuna.
Approfondimenti (contenuti del codice QR)
Ritratto della restauratrice Hélène Bürge.

Hélène Bürge — Trentun anni, nata e cresciuta nel paese di Mesocco, si è diplomata come tecnica di restauro presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) nel 2022. Ha svolto come tesi di bachelor un’indagine preliminare e uno studio del frammento di pittura murale del XV secolo che si trova al castello di Mesocco. A oggi (2023) sta studiando per ottenere il diploma di master in restauro, portando come tema della tesi uno studio più approfondito e l’intervento di restauro sullo stesso frammento.

Immagine relativa alla levatura culturale di Gian Giacomo Trivulzio.

La levatura culturale di Gian Giacomo Trivulzio — Il Trivulzio era un personaggio di grande cultura. A suo servizio hanno lavorato alcuni fra i maggiori geni del Rinascimento: Bramante, Leonardo, Bramantino. Sappiamo che, nel periodo intorno agli anni Novanta del Quattrocento, affidò la realizzazione di alcuni affreschi alla bottega dei Seregnesi di Lugano — così gli affreschi sulla casa Trivulzio di Lostallo, dove fra l’altro è raffigurato uno stemma Trivulzio. È possibile che nello stesso periodo abbia fatto eseguire nuove pitture anche a Mesocco: forse quelle nella chiesetta di San Carpoforo, e il restauro di quelle del palazzo.

Disegno storico della sala del palazzo con la decorazione affrescata, tra le macerie.

Ne la camera de la monizione — Dal disegno di Eugen Probst si evince che negli anni Trenta del secolo scorso la decorazione affrescata era ancora abbastanza ben conservata nella parte superiore; sotto era stata rovinata dall’accumularsi delle macerie del palazzo. Dagli inventari — per esempio quello del 1511 — sappiamo che i due locali al piano terra del palazzo, «nela Camera dela monizione da baso», venivano usati come magazzini: uno piuttosto come sala d’armi, l’altro come spazio per depositare attrezzi, oggetti, munizioni e armi di ogni tipo.

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Stato della pagina: agosto 2026 · Fonte: pannello 15 della mostra 2023 (fassung 17.8.2026); Bürge H. 2023, tutte le foto e i testi.

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