Stemma del Castello di Mesocco

9. Nel 1898 — più fasi costruttive

Le visite · mostra 2024 · pannello 9 di 16 · capitolo: Trasformazioni

Nel 1898 — più fasi costruttive

La configurazione degli spazi, gli accostamenti e le giunture fra muri di periodi successivi, la presenza o meno di aperture, il livello dei solai, l’agio o la ristrettezza degli anditi: tutto conferma che ognuno dei quattro tratti di quest’ala deve essere stato edificato, modificato o ricostruito in epoche diverse.

Cambiamenti senza data, naturalmente. Si può per contro delineare la successione di interventi che culminarono con le modifiche fatte apportare da Gian Giacomo Trivulzio: così le latrine, l’acquaio e i camini.

Rilievo tecnico a colori dell'ala sud, con le fasi costruttive distinte da campiture diverse.
Fig. 1 — L’ala sud in sezione, con le fasi costruttive distinte per colore. Augustin Carigiet, rilevazione ADG 2007.

Ciò che ha resistito

Sul rilievo di Eugen Probst gran parte dell’ala sud risulta distrutta e sepolta sotto le macerie. Hanno resistito i punti in cui interagivano più strutture — dove cioè muri, volte e annessi si sostenevano a vicenda:

aLa volta della canva, che supportava i muri sui suoi lati.

bIl doppio muro che dava verso la corte.

cL’annesso con le latrine.

Pianta schematica dell'ala sud con le strutture superstiti evidenziate in nero e le lettere di riferimento.
Fig. 2 — Pianta con le strutture superstiti: in nero i tratti ancora leggibili al momento del rilievo (indicazione di provenienza da precisare).

Dettagli in una fotografia storica

Questa fotografia è stata ripresa dall’alto, dalla Motela, il dosso prospiciente il castello. L’ingrandimento mostra e conferma alcuni dettagli: al posto della parete sud della canepa del signore si apre ormai un vuoto (a); i resti della parete sud della cucina sono in gran parte nascosti dalla vegetazione, e il nero a fianco dell’annesso con le latrine è l’apertura della finestra (b); sulla destra si riconosce il corpo annesso con le latrine (c); e infine il muro esterno che dà sulla corte della rocca (d).

Fotografia storica virata in seppia: i resti dell'ala sud emergono dalla vegetazione, ripresi dall'alto.
Fig. 3 — Il castello ripreso da sud-ovest, dal dosso della Motela. Probabile autore Emilio Tagliabue; lascito di Emilio Motta, Archivio a Marca, doc. 018-0016-0001.

Cliccando su un’immagine se ne apre la versione ingrandita; per chiudere, il tasto ×, un clic fuori dall’immagine o il tasto Esc.

Approfondimento visivo (3 immagini)
Modello tridimensionale grigio del corpo di fabbrica con il mastio sovrastante.
Ricostruzione volumetrica dell’ala sud (provenienza da precisare).
Modello tridimensionale sezionato con solai, scale e tetti.
Il modello sezionato (provenienza da precisare).
Fotografia aerea in bianco e nero delle rovine immerse nella vegetazione.
Ripresa aerea storica (provenienza da precisare).
Citare questa paginaMostra «La fortezza rinascimentale» (Leggere gli spazi), pannello 9 «Nel 1898 — più fasi costruttive», castellodimesocco.ch/it/visite/mostra-2024/09-nel-1898, 2024.

Stato della pagina: agosto 2026 · Fonte: pannello 9 della mostra 2024; rilevazione Augustin Carigiet, ADG 2007; rilievo Eugen Probst 1898; Archivio a Marca, Mesocco.

← Pannello 8: Rispetto Torna all’elenco →