Stemma del Castello di Mesocco

2. Il percorso dell’inventario 1511

Le visite · mostra 2024 · pannello 2 di 16 · capitolo: Gli spazi

Il percorso dell’inventario 1511

Nel 1511 a stilare l’inventario per il subentrante Toso da Candia è il castellano uscente Andrea Brocco, assistito da Giovanni Antonio della Croce. Come nel 1503, il giro comincia in cima al mastio — ma otto anni bastano a cambiare il volto della fortezza.

1511 — primo nela tore grossa
6° piano «nel Solaro de zima»; nel frattempo vi è stato edificato un cameroto (6°a) stipato di barili di polvere da sparo, salnitro e altro.
5° piano vi sono conservate le granaglie.
4° piano un gran numero di armi, giornee (vesti) e altro.
3° piano nella camera «de sotto»: sale, farina, fagioli, ceci, scarpe e altro; fuori del mastio una «bagniarna» (tinozza da bagno).
2° piano una cameretta con più laveggi colmi d’olio, cera, torce e altro — situata sopra la stuetta, che solo ora compare al secondo piano grazie a un ingresso aperto in seguito.
1° piano attraverso la porta aperta più tardi si raggiunge infine la prigione, dove si trovano un letto e un ceppo per immobilizzare i prigionieri.

Nella rocca

Scendono poi al pianterreno nel locale delle munizioni, e di lì nella corte della rocca, dove vedono pezzi d’artiglieria, più di mille palle di cannone e colubrine, la catena della cisterna e la beccaria, cioè il banco di macelleria con la sua attrezzatura. Il percorso prosegue attraverso i camerotti e la dispensa fino agli spazi di servizio della fortezza.

Disegno a linee della corte interna della rocca, con arcate, scala e aperture sui piani superiori.
Fig. 1 — La corte della rocca in una ricostruzione grafica: lo spazio in cui gli estensori registrano artiglierie, palle di cannone e la beccaria (indicazione di provenienza da precisare).

Il confronto fra i due inventari — 1503 e 1511 — è istruttivo: gli stessi ambienti, gli stessi percorsi, ma dotazioni mutate. Dove nel 1503 stavano pochi utensili, otto anni dopo si accumulano polvere da sparo e granaglie; compaiono locali nuovi, aperti dopo il primo rilevamento. Gli inventari non fotografano soltanto un patrimonio: registrano una fortezza che si trasforma.

Approfondimento visivo (1 immagine)
Modello tridimensionale della rocca scomposto nei singoli piani, con il mastio.
Schema tridimensionale della rocca per piani: l’orientamento nel percorso degli inventari (provenienza da precisare).
Citare questa paginaMostra «La fortezza rinascimentale» (Leggere gli spazi), pannello 2, castellodimesocco.ch/it/visite/mostra-2024/02-gli-spazi-nel-1503, 2024.

Stato della pagina: agosto 2026 · Fonte: pannello 2 della mostra 2024; inventario 1511 (trascr. Viganò 2010).

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