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Passaggio obbligato
La zona del castello, a sud di Mesocco, è da sempre un passaggio obbligato: la stretta gola della Moesa incanala qui ogni transito lungo la via transalpina.

Un transito obbligato
La zona del castello, ubicata a sud di Mesocco, è da sempre passaggio obbligato per il transito lungo la valle.

La gola
Caratteristica principale dell’area è la gola, che compie un arco di circa 1,3 km. In questa ripresa della geologa Else Heidweiller del 1913 si nota bene l’affioramento degli strati rocciosi.

Dall’alto si notano il fiume, le sponde scoscese e rocciose e, sulla destra, una sequenza nord-sud di alture, oltre le quali compare l’incavo con la strada; più in là il versante occidentale della valle.

Il pianoro di Gòrda — toponimo che ne indica la conformazione — si trova fra le località di Pregòrda ed il Pòrlinghéni, punto in cui la gola viene attraversata dall’antico ponte di valle.

L’antico ponte di valle
All’inizio della gola è stato costruito l’antichissimo ponte di valle, oggi detto Pòrlinghéni; nel Settecento era chiamato Gherghenio, ponte di gola.

Il ponte era caratterizzato da tre arcate sovrapposte, una delle quali asportata dall’acqua nel 1834; permetteva di accedere al tratto della strada del passo che, fra Mesocco e il Pian San Giacomo, correva sulla sinistra della Moesa.
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